Building a proton therapy center

Realizzazione di un centro di protonterapia

IBA: il partner giusto per la protonterapia

Con la protonterapia, un centro oncologico può restare al passo con i progressi scientifici e offrire ai pazienti i trattamenti più all'avanguardia.
Scegliendo il partner giusto, un'impresa complessa può trasformarsi in un progetto semplice e ben eseguito.

Crea il tuo team di esperti di protoni

Nella realizzazione di un centro di protonterapia sono coinvolti esperti di molti settori diversi. È particolarmente importante poter contare sui “migliori” esperti di protonterapia dal punto di vista sia medico che fisico-medico. Ogni progetto per la protonterapia dovrà contendersi risorse con altri progetti di investimento, ad esempio lavori di rinnovamento delle sale operatorie o di ammodernamento generale, perciò è importante che gli esperti presentino una proposta convincente. Dovranno inoltre portare dalla loro parte gli altri specialisti, ad esempio gli oncologi, i radioterapisti e i fisici medici. Serviranno inoltre competenze in vari ambiti: finanziario, amministrativo, legale, assicurativo, normativo ed edilizio.


Per queste ragioni, ti consigliamo di creare un team multidisciplinare supportato da personale amministrativo efficiente in grado di gestire e coordinare tutti gli aspetti del progetto. Il team dovrà definire le dimensioni del progetto e rispondere a domande riguardanti le caratteristiche demografiche della regione, i campi di eccellenza della struttura, la provenienza dei pazienti, le diverse opzioni di cura e così via.

Crea il tuo business model

Con un progetto ad alto investimento come questo, il successo dipende da come i finanziamenti vengono strutturati e messi in sicurezza. Il partner giusto può aiutarti a sviluppare un buon piano economico, vagliare le diverse opzioni di finanziamento e metterti in contatto con i potenziali investitori ed enti finanziatori.

Le chance di ottenere i finanziamenti sono direttamente correlate alla capacità di generare reddito una volta che il centro di protonterapia sarà operativo. Quando pianifichi il tuo progetto, devi porti le seguenti domande:

• Quanti pazienti potremo trattare ogni anno?
• Da quali ospedali proverranno i pazienti e quale livello di sicurezza abbiamo che raggiungeremo il numero di pazienti previsto?
• Il centro dovrà specializzarsi in alcuni tipi di cancro?
• Da chi saranno pagati i trattamenti? Devo trovare un accordo finanziario con i soggetti paganti, ad esempio le assicurazioni private, il sistema sanitario nazionale, i pazienti e così via…?
• Il centro svolgerà anche altri servizi, ad esempio diagnostica per immagini?
• Il centro si limiterà a erogare i trattamenti o parteciperà anche a programmi di ricerca?
• Saranno coinvolte terze parti, ad esempio gli sviluppatori? Se sì, in che modo?

Per essere economicamente sostenibile, il tuo centro di protonterapia dovrà avere un certo numero di pazienti ogni anno. Per non andare incontro a perdite economiche, potresti concordare con gli ospedali che venga inviato al centro un numero minimo di pazienti ogni anno. Analizzando i dati interni degli ospedali, puoi fare una stima della percentuale di pazienti che fanno radioterapia e che potrebbero essere idonei alla protonterapia. Mediamente un centro può trattare circa 300 pazienti all'anno per ogni sala.

Apparecchiature e design

Un centro di protonterapia deve dotarsi di hardware e di software. Come partner devi trovarti un fornitore di apparecchiature che sia in grado di integrare le attività del centro di protonterapia nell'ambito della struttura ospedaliera esistente, mantenendola funzionante e operativa per i trattamenti dei pazienti. È qui che entra in gioco l'esperienza.

Il know-how e la competenza acquisiti dai fornitori di apparecchiature nel corso del tempo, grazie alla passata partecipazione a tanti progetti, ti garantiranno tempi di realizzazione più rapidi.

Se sai con esattezza quali sono i tuoi obiettivi commerciali, riuscirai a definire meglio i requisiti di funzionalità e modalità del trattamento. Flessibilità e adattabilità sono fattori importanti nella scelta del fornitore di apparecchiature più adatto a te, perché da questa scelta dipenderà la combinazione perfetta tra ambizione, risorse e configurazione delle apparecchiature.

In ultimo, ma non meno importante, viene il grado di specializzazione dei produttori, che potrebbero non essere in grado di offrirti una funzionalità o un servizio di cui hai bisogno. Un buon fornitore di apparecchiature collabora costantemente con i produttori per assicurarsi che le attrezzature ausiliarie siano costruite secondo le sue specifiche tecniche, per garantire compatibilità e integrazione.

Progetta il tuo centro
Se inizi con un dossier completo, con progetti dell'architetto che si basano sulla configurazione del centro e sulle specifiche tecniche del costruttore, risparmierai tempo, energie e denaro.
È necessario nominare un responsabile del cantiere e un direttore dei lavori (sia del fornitore che dell'acquirente del sistema/ospedale/centro medico) per coordinare le attività di costruzione e installazione della apparecchiature, oltre a supervisionare il regolare svolgimento dei lavori.

Tutto il team
deve essere coinvolto nella progettazione del centro, tenendo conto del flusso di lavoro dei pazienti e dei trattamenti, con lo scopo di raggiungere la massima efficienza: in questo senso, un fornitore esperto può esserti di grande aiuto.

Costruisci il tuo centro

Scelta della sede
In genere un centro di protonterapia occupa un'area di svariati ettari di terreno ed è costituito da quattro/cinque sale di trattamento. Ma esistono nuovi sistemi di protonterapia che occupano meno spazio, tanto da poter costruire dei centri monosala in un piccolo edificio annesso a un centro esistente.
Ecco alcuni fattori da considerare nella scelta della sede ottimale:
• Disponibilità di terreni edificabili nelle immediate vicinanze di un centro oncologico esistente
• Numero totale di sale di trattamento pianificate
• Potenziale bisogno o desiderio di futuri ampliamenti del centro di protonterapia
• Destinazione d'uso: solo centro per trattamenti o anche centro di ricerca, diagnostica per immagini e/o corsi di formazione?
• Vicinanza a ospedali, alloggi, trasporto pubblico

Normativa
Il tipo e il numero di permessi da richiedere varia in base alla località in cui sorgerà il centro e ai tipi di trattamenti che offrirà.
Le pratiche burocratiche più comuni sono le richieste delle concessioni edilizie e i permessi di costruire, le licenze di esercizio e le autorizzazioni per le importazioni.
I meccanismi per i rimborsi sono regolati dagli enti pubblici e/o dalle assicurazioni private.

Cantiere edile
Il cantiere potrebbe durare da uno a tre anni, a seconda delle dimensioni del centro. In genere i tempi di costruzione incidono in modo significativo sul progetto. La costruzione del centro potrebbe essere scaglionata in più fasi, in modo da avere la prima sala di trattamento operativa il prima possibile mentre proseguono i lavori per il completamento e il collaudo delle altre.

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